Periodo di crisi? Ecco come risparmiare in ufficio!

Computer, telefono, cellulare, licenze software, bollette: i costi per l’attività si moltiplicano, ma i guadagni restano sempre gli stessi. Ecco un vademecum per non rinunciare a nulla, senza spendere troppo…

risparmio.jpgIn un momento di difficoltà economica come quello che stiamo attraversando negli ultimi tempi, molte attività sono costrette a tagliare sulle spese. In altre parole si cerca di tirare la cinghia dove possibile, per ridurre i costi dell’attività. Con un po’ d’intelligenza e qualche consiglio è possibile comunque ottenere un risparmio molto consistente senza particolari rinunce. Ecco un pratico vademecum...

Acquisti online, risparmio garantito
L’Italia è stato uno di quei Paesi dove il commercio online ci ha messo di più ad affermarsi a causa della diffidenza verso gli strumenti di pagamento con Carta di Credito. Col tempo, però, gli utenti hanno vinto le loro paure grazie anche a strumenti di pagamento sicuri come PayPal e all’uso delle carte prepagate. Oggi i canali Internet sono quelli più utilizzati per acquistare PC, periferiche e altro materiale perché è più facile trovare offerte vantaggiose rispetto al classico negozio. Il Web innanzitutto mette a disposizione un’offerta molto più ampia. Inoltre i negozi online possono praticare prezzi più vantaggiosi poiché hanno meno spese strutturali. Oltre agli sconti sui prezzi di listino, si possono trovare prodotti ricondizionati perfettamente funzionanti e offerte outlet che riguardano quei prodotti di fine serie che vengono venduti a prezzi molto inferiori rispetto a quello di listino. Naturalmente una ditta può effettuare gli ordini utilizzando la propria partita Iva ricordandosi di registrarsi sul Web Store come professionista e non come privato. Amazon è sicuramente uno dei più grandi negozi online, ma non l’unico. Per confrontare le varie offerte ci possiamo poi sempre servire di appositi motori di ricerca come quelli raggiungibili agli indirizzi www.trovaprezzi.it o www.idealo.it
 
Computer assemblati: efficienti e molto convenienti
Per le ditte che devono acquistare computer desktop ci sono alcuni negozi che offrono assemblati o semi-assemblati che, rispetto ai prodotti marchiati da Asus, HP e altri, sono spesso molto più vantaggiosi. In altre parole, si può richiedere una configurazione hardware specifica in base alle proprie esigenze in modo da evitare di spendere soldi in più per accessori e licenze software che non servono. In questi casi, la strada da percorrere è quella di chiedere un preventivo a diversi fornitori così da scegliere quello più conveniente. Infatti, questa scelta difficilmente può essere fatta a priori, proprio perché il computer verrà assemblato dalla ditta a cui ci si rivolge e non è già a listino. I fornitori, quindi, risponderanno con la loro migliore proposta, permettendo così un risparmio notevole sui costi dei PC.
 
Caro telefono, ora c'è il voip
Oggi chiunque possiede una connessione dati con cui utilizzare i vari servizi Web. Sfruttando la stessa linea possiamo sottoscrivere un abbonamento con uno dei tanti servizi VoIP che ci permettono di chiamare e ricevere telefonate, tagliando così la spesa del telefono fisso. I vari operatori VoIP offrono costi molto più vantaggiosi sia per le chiamate su numeri fissi sia per quelle sui cellulari. Il risparmio è poi maggiore per le chiamate internazionali perché, proprio per la sua stessa natura, il VoIP abbatte le distanze e una telefonata su un telefonino in America può anche venire a costare meno che su quelli italiani. Questa soluzione ci permette anche di dire addio ad abbonamenti perché col VoIP si pagano solo le telefonate: il costo delle chiamate viene scalato dal proprio credito che si può acquistare in qualsiasi momento, come si fa ad esempio con le ricariche telefoniche dei cellulari. Tra i vari operatori VoIP italiani, uno dei migliori è sicuramente Messagenet che consente di avere un numero di rete fissa geografica su cui ricevere le chiamate e offre anche un servizio di invio e ricezione fax. La registrazione è gratuita mentre per le chiamate in uscita i costi possono essere consultati sul sito ufficiale dell'operatore.
 
Ricevere i inviare fax: con Internet è a costo zero!
Se vogliamo inviare fax dal computer, ci sono diversi servizi online gratuiti come ad esempio Faxator. Dopo essersi registrati, possiamo inviare 10 fax al giorno con un massimo di 100 fax al mese gratuitamente a tutti i numeri fissi nazionali italiani e ai numeri verdi che iniziano con 800 e 803. I fax vengono inviati attraverso un allegato email che può contenere un massimo di 5 pagine a fax. L’invio viene effettuato dal lunedì al venerdì tra le 8 e le 20, al sabato dalle 8 alle 13. Quelli inviati dopo le 20, saranno gestiti la mattina seguente dalle 8 in poi, esclusa la domenica e i festivi. Per ricevere, invece, possiamo usare il servizio Web Tiscali Fax attivabile con qualsiasi indirizzo email. Una volta registrati, ci viene assegnato un numero non geografico dove ricevere i fax che poi verranno inoltrati come allegato alla nostra casella email.
 

Costi di stampa, addio...
Tra le tante voci presenti sui costi di gestione di un ufficio, c’è sicuramente quella relativa ai costi delle cartucce delle stampanti. È impossibile pensare di svolgere una qualsiasi attività senza dover fare i conti con i costi di stampa di fax, fatture, documenti di trasporto e tutto il resto. La prima soluzione al problema è quella di rivolgersi alle cartucce compatibili che possono costare anche il 20-50% in meno di quelle originali. Con i kit di ricarica, invece, si può arrivare a un risparmio anche del 90%. Naturalmente bisogna verificare la compatibilità con la propria stampante perché non tutte possono essere ricaricate. Tra i negozi online dove è possibile acquistare cartucce compatibili e kit di ricarica ci sono ad esempio Link, www.maledettacartuccia.it, www.cartuccecompatibili.com, www.tuttocartucce.com e www.cartucce.com. Ci sono poi diverse catene con negozi fisici che offrono lo stesso servizio come ad esempio Eco Store con 330 negozi in Italia e Prink con 727 punti vendita. Per ridurre i consumi d’inchiostro, poi, possiamo adottare alcuni utili accorgimenti come ad esempio quello di utilizzare la modalità Bozza quando si stampano i documenti, accessibile dai driver di stampa. Per la stampa di pagine Web, sempre piene di pubblicità, immagini ed elementi di solito inutili, possiamo servirci di alcuni strumenti che ci permettono di eliminarli prima di andare in stampa come ad esempio PrintWhatYouLike o iPrint, che installa una stampante virtuale sul PC e ci permette di specificare le pagine da stampare, quelle da eliminare o da raggruppare per ridurre il consumo della carta. Inoltre, utilizzando una particolare font per i propri documenti chiamata Ecofont possiamo risparmiare circa il 15-20% di inchiostro. Si tratta di una font basata su Vera Sans che ha la particolarità di essere bucherellata: in questo modo, quando si stampa, si usa meno inchiostro anche se il testo rimane perfettamente leggibile. Per scaricarla, ci basta andare a questa pagina, inserire nome, l’email e premere su Download. 
 
Software con licenza di ... risparmiare
Una licenza per Microsoft Office costa diverse centinaia di euro. Se poi abbiamo più PC, l’investimento potrebbe diventare molto oneroso e a volte insostenibile per la nostra azienda. Per poi non dimenticare tutti gli altri programmi che di solito installiamo come antivirus, software di editing fotografico e tutto il resto. E a questi, naturalmente, vanno ad aggiungersi le licenze del sistema operativo. Nella maggior parte dei casi il PC di un ufficio viene utilizzato per svolgere attività quotidiane che non richiedono programmi particolari. Molte di queste attività poi si svolgono quasi esclusivamente sul Web. Ecco perché un SO come Windows può essere a volte non indispensabile e si può propendere per una distribuzione Linux come Ubuntu che essendo Open source non costa nulla. Questo sistema operativo è oramai molto maturo e offre un’interfaccia semplice e intuitiva. Soluzione consigliata soprattutto su un computer assemblato che ci permetterà di risparmiare diversi euro magari da investire in altre periferiche. Altre volte, però, non è possibile fare a meno di Windows perché magari si utilizzano dispositivi e software compatibili solo col sistema operativo di Microsoft. In questi casi, grazie a un sito come Ninite è comunque possibile trovare e installare diversi programmi gratuiti capaci di svolgere le stesse funzioni di altri a pagamento.
 
Le bollette? Meno salate
Grazie al mercato libero, oggi è possibile cambiare il proprio fornitore di energia elettrica per la propria azienda senza pagare nulla. Non occorre effettuare modifiche al contatore o all’impianto elettrico e, nel caso si cambi idea, si hanno 10 giorni di tempo per recedere dal contratto. I vari operatori possono influire solo sul prezzo della componente energia che di solito incide sulla bolletta per il 40-50%. Le restanti componenti, invece, sono aggiornate trimestralmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG). La diversificazione delle offerte dovuta alla maggiore concorrenza può consentire a un’azienda di risparmiare fino al 10% sulla bolletta. La scelta naturalmente non è semplice perché le componenti da considerare sono tante. Una valutazione iniziale si può fare servendosi di uno dei siti Web che mettono a confronto le varie offerte come www.supermoney.eu, per poi richiedere una consulenza specifica per le proprie esigenze. È sicuramente molto più semplice valutare le esigenze di un’utenza domestica, mentre per un professionista o un’attività, i parametri in gioco sono molti di più e quindi è molto meglio rivolgersi a un consulente. L’elenco dei venditori di energia per il nostro Paese è consultabile sul sito www.autorita.energia.it. Un’altra fonte di risparmio che un’azienda può valutare è il fotovoltaico. Grazie all’installazione di pannelli solari, un’azienda può produrre in proprio energia elettrica che rimette in rete vendendola al gestore di rete, per ottenere così un ritorno economico dall’investimento sostenuto per l’impianto. In Italia ci sono diversi incentivi per chi investe nell’energia rinnovabile. Il meccanismo delle incentivazioni è stabilito dal Conto Energia entrato in vigore col DM del 28 luglio 2005. Dal 27 agosto 2012 è entrato in vigore il V Conto Energia le cui tariffe hanno una validità di 20 anni.

Fonte:I-dome


  • Comments
  • Comments powered by Disqus