Mercato pubblicitario: La crisi sembra inarrestabile.

Internet, radio, quotidiani, periodici, perdite su tutti i fronti. Alcune anche gravi. Si salvano solamente TV e internet, ma di poco.

Nielsen Azienda leader nelle analisi di mercato in grado di fornire dati dettagliati sulle tendenze di acquisto e delle abitudini dei consumatori ha rilasciato un’interessante analisi sull’andamento del mercato pubblicitario che ne evidenzia le perdite e quali sono gli andamenti legati a diversi specifici settori.

Il mercato degli investimenti pubblicitari stando alle statistiche riportate nel grafico fornito da Nielsen ad agosto 2014 chiude a -11,3% rispetto allo stesso mese del 2013, registrando una riduzione tendenziale del -2,7% per il periodo gennaio – agosto, pari a circa 108,3 milioni in meno sui primi otto mesi dello scorso anno. Il mese di luglio si era chiuso a -0,5%.

Il mercato da questo inizio 2014 ha subìto in generale una forte frenata.
Si consideri che storicamente agosto è il mese più debole per quel che riguarda investimenti pubblicitari, ma in base ai primi segnali ricevuti, anche il mese di settembre sembra confermare questa tendenza.

L’andamento negativo riguarda tutti i mezzi.

Ecco di seguito il dettaglio delle statistiche che ne evidenziano il decremento avuto per ogni singola categoria coinvolta:

Quotidiani -10,3%
Periodici -10,5%
Radio -3,9%
Outdoor -0,2%
Transit -4.9%
Out of Home Tv -13,8%
Cinema -29,9%
Direct Mail -9,1%

Si salvano ma di poco:
TV +0,9%
Internet +0,9%

Per chi volesse riporto di seguito i link per poter scaricare le tabelle riepilogative rilasciate da Nielsen in riferimento a quanto da me sopra accennato e anche per chi fosse interessato inserisco link relativo alle statistiche relative ai settori merceologici:

Link Nielsen Stima del mercato Pubblicitario gennaio agosto 2013/2014

Link Nielsen Stima del mercato Settori di investimento merceologici 2014

E voi cosa pensate leggendo le statistiche di Nielsen?
Quali sono secondo voli le cause di tutto questo? Possibili soluzioni?
Quale strada dovrebbe perseguire chi ha un'agenzia pubblicitarie per non essere coinvolta in questo massacro?


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