A caccia di like: Bracconieri digitali 2.0

Aziende, professionisti, semplici utenti a caccia indiscriminata del più ambito trofeo del web, il like.

Sul social network più diffuso e utilizzato nel mondo, facebook, che ormai credo sia conosciuto da chiunque a meno che non abitiate in qualche isola sperduta in mezzo al mare o sulle montagne più impervie che esistano, impossibile non conoscerlo.
Se così fosse, se veramente non conoscete Facebook, forse siete fra quei pochi a ritenervi fortunati, la vostra mente non ha ancora subito le devastanti influenze a cui lo stesso può portare.

In questi giorni ho letto diversi articoli riguardo quelle realtà aziendali e persone che sono disposte a tutto pur di ottenere qualche “like” in più sul loro profilo aziendale o sulla propria pagina personale.


Questo si traduce in comportamenti al limite dell’assurdo e della correttezza, cosi ci ritroviamo sul social network di Zuckerberg che dovrebbe essere uno strumento “utile” per scambiarsi, condividere, informazioni, aziende che comprano like per far vedere che hanno molti fan, per dare un’immagine "social" di se stesse ma poi si scopre invece che sulle loro pagine l’interazione con gli utenti è pari a zero, per non parlare poi arrivando alla gente normale (si fa per dire) che pur di ottenere molti mi piace sul post che hanno appena pubblicato, fanno cose che vanno oltre ogni immaginazione.

Nella maggior parte dei casi ci troviamo di fronte a persone che imitano o quantomeno tentano di imitare, comportamenti di altri “utenti” diciamo più “famosi”, più “seguiti”, che magari pubblicando una determinato contenuto, video, foto o altro hanno ottenuto notevole successo, “molti like”, ma il più delle volte le loro imitazioni sono cosi pessime che invece di dare una bella immagine di se stessi finiscono con il rendersi semplicemente “ridicoli”.

Molti psicologi, psichiatri, sono intervenuti a riguardo pubblicando su diverse riviste online, anche importanti e conosciute a livello mondiale, alcune ricerche di quanto sta accadendo.

In breve moltissime persone nella corsa alla “caccia” sfrenata dei “like” si fanno influenzare dal social network rischiando di perdere la loro vera personalità.


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Tutto questo personalmente lo potrei definire la “sindrome dei like”. Un comportamento attuato da moltissimi utenti che ritengo personalmente in molti casi “maniacale” !?!?

Di certo non c’è bisogno di psicologi, psichiatri ed esperti di ogni sorta per accorgersi che qualcosa sul social network di Zuckerberg non funziona.
Il punto della questione a cui voglio arrivare e che un’azienda come una persona deve avere un’entità, un carattere a se stante, una propria personalità nella quale le persone possano identificarla, che ne rispecchi ciò che realmente è.
Se mi dimostri con fatti non con le “cazzate” che di te mi posso fidare, allora volentieri avrai il mio “like”, la mia fiducia e sicuramente come cliente i miei soldi, perchè acquistero da te.

Da quello che viene definito, dagli articoli letti, si può ben capire che per molte realtà aziendali che hanno una loro pagina sul noto social network, facebook non è un investimento su cui puntare, ansi assolutamente ne potrebbero fare a meno soprattutto se poi non vi è una vera anima social dell'azienda che si occupi di curare i rapporti con i fan, non sono clienti!! Ma un domani potrebbero esserlo e diventare possibili potenziali clienti !!

Tanti, forse in troppi, non hanno ancora capito che il vero "valore aggiunto" di una pagina presente su facebook, come sul web, sono i contenuti che si condividono. Consigli, suggerimenti, tutorial, ma soprattutto valori come etica, morale, sincerità e tante altre cose buone che ci portino “realmente” e vicino alle persone per ciò che veramente siamo.

Sicuramente non è cosa da tutti oggi essere sinceri, leali, giusti con chi ci sta di fronte e ancor di più standosene seduti dietro un monitor e una tastiera diventa più facile mentire. Sicuramente per molti è impossibile essere persone veramente ok, per tutti gli atri, persone, aziende, imprenditori, freelance, che invece non hanno nulla da nascondere, tranquilli, non lasciatevi influenzare dal web siate voi stessi e tutto a vostro vantaggio.

Un like acquistato non vale niente perché gli utenti non son interessati realmente alla tua azienda, alla tua pagina, ai prodotti o servizi che proponi. Messo il like non li rivedrai mai più, né tantomeno parleranno bene di te o consiglieranno la tua azienda a qualche altro utente, amico o parete che sia.

Come ho sempre affermato e continuerò a farlo, fiero della mia bandiera di battaglia, un like non è sinonimo di qualità, lo specchio di quello che un’azienda una persona realmente è.

Al contrario invece i commenti, i feedback, rilasciati dagli utenti che hanno avuto reale esperienza con la persona, l’azienda, il professionista, possono invece esserlo o quantomeno dare una migliore visione di quello che c’è dietro quel profilo.

Oggi è molto facile mentire, farsi il bello, parlare di se delle proprie imprese, della propria azienda sbandierare volantini, acquistare spazi pubblicitari su riviste locali e nazionali, ma sul web almeno per ora possiamo stare tranquilli, le bugie hanno le gambe non corte, cortissime!!

Un utente se vuole acquisire informarsi sui vostri prodotti, sulla vostra azienda, di certo non lo farà su facebook ma su portali dedicati come i comparatori di prezzi, dove gli utenti lasciano le recensioni dopo aver fatto un determinato acquisto, ed e qui che parlano bene o male di un’azienda, ed è qui che si costruisce bene e meglio la propria "immagine" professionale.

Di sgeuito alcuni link di portali che permettono la comparazione dei prezzi e il rilascio di feedback, recensioni, da parte degli utenti nei confronti delle aziende, magari potrebbero fare al caso vostro:

Trustpilot.com
Trovaprezzi.it
Shpyydoo.it
Kelkoo.it
Wikio.it
Shopmania.it
Buycentral.it
Twenga.it
Shoppalo.it
Ultimoprezzo.com
Amazon.it
Ebay.it

Se ne conoscete altri condividete pure, cosi magari li aggiungiamo alla lista.

I bracconieri all’interno di questi portali dove vengono rilasciati feedback reali anno vita breve, a voglia a sparare e andare a caccia indiscriminata di “like”, se i risultati non ci sono, non si vedono, se l’azienda non e veramente quello che dice di essere "la verità la diranno gli utenti".

Se volete investire bene i vostri soldi invece di andare a caccia di like, di cui sono sicuro che se vi rivolgerete a qualche Bracconiere disponibile con pochi euro ne porterete a casa migliaia magari vantandovi pure del vostro " squallido trofeo".
Se volete veramente farvi trovare e dare una bella immagine di ciò che realmente è la "vostra azienda", chi siete, puntate su portali più adatti.


Come sempre spero che il mio articolo vi sia stato di aiuto per comprendere a capire quali scelte fare affinchè la vostra azienda sia presente sul web in modo corretto e a non incappare in certi errori ai quali poi dovrete rimediare.

Lasciate pure i vostri commenti, consigli e critiche di seguito, sono ben accetti.

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